
Una vita tra mare, tecnologia e ricerca subacquea
Il mare è una passione che mi accompagna fin da ragazzino. Una passione diventata negli anni esperienza, ricerca e desiderio di conoscere ciò che si nasconde sotto la superficie.
Sono Istruttore Subacqueo PADI e ho alle spalle migliaia di immersioni, effettuate in decenni di attività. Sono stato tra i primi subacquei catanesi a dedicarmi con continuità alle immersioni profonde, quando attrezzature, tecniche e conoscenze erano molto diverse da quelle disponibili oggi.
La subacquea, però, per me non è mai stata soltanto sport o esplorazione. È stata anche un modo per conoscere e ricostruire la storia del nostro mare.
Una delle esperienze più importanti nasce dalla collaborazione con l'associazione Futuro Mare e dalle numerose immersioni effettuate sul cosiddetto “Relitto della Timpa”, per lungo tempo identificato come il Terni.
Quell'identificazione non ci convinceva.
Da qui ebbe inizio un lungo lavoro fatto di immersioni, osservazioni dirette, confronti, ricerche storiche e documentali. Un'attività che ci portò infine a dare al relitto la sua vera identità: Taikosan Maru.
Un nome che ha restituito una storia a quello che, fino ad allora, era soprattutto un relitto conosciuto dai subacquei della zona attraverso un'identificazione tramandata nel tempo.
Allo stesso modo, insieme a Futuro Mare, abbiamo svolto ricerche e immersioni che hanno consentito di attribuire correttamente l'identità al Piroscafo Siracusa, affondato durante la Seconda guerra mondiale, effettuando anche immersioni finalizzate a documentare fotograficamente e attraverso riprese video lo stato del relitto.
Sono esperienze che rappresentano bene il mio modo di vivere la subacquea: non soltanto scendere sott'acqua, ma osservare, documentare, studiare e preservare la memoria di ciò che il mare custodisce.
Oggi continuo questa attività dedicandomi anche alla realizzazione di video e documentari subacquei, con l'obiettivo di raccontare il mondo sommerso a chi lo conosce già e, soprattutto, a chi non ha mai avuto la possibilità di vederlo con i propri occhi.
Da questo stesso desiderio di divulgazione nasce anche CalypsoNews.com, sito dedicato all'informazione, alla cultura e al mondo della subacquea, dove raccolgo e pubblico notizie, approfondimenti, esperienze, innovazioni tecnologiche, storia, relitti e argomenti legati al mare e all'esplorazione subacquea.
Due mondi, una sola curiosità
Nella vita professionale sono un Ingegnere Informatico.
Potrebbero sembrare due mondi molto distanti: da una parte computer, software e tecnologia; dall'altra il mare, i relitti e l'esplorazione subacquea.
In realtà sono sempre stati uniti dalla stessa cosa: la curiosità.
La voglia di capire come funzionano le cose, di cercare una risposta quando qualcosa non torna, di sperimentare e di trasformare un'idea in qualcosa di concreto.
La mia esperienza nel campo dell'informatica mi ha permesso così di creare e sviluppare anche queste pagine e gli strumenti attraverso i quali oggi posso raccontare e condividere un'altra parte importante della mia vita.
Perché dopo migliaia di immersioni il mare riesce ancora a sorprendermi.
Ed è probabilmente questo il motivo per cui continuo a immergermi: ogni discesa può ancora raccontare una storia che nessuno ha raccontato prima.
