Correva l’annol 1978 ed avevo appena sedici anni, quando a causa di un incidente stradale in moto fui costretto a ricorrere alla carrozzina.
Cosa volesse dire “disabilità” non avevo la ben che minima idea, le attività tipiche del tempo non mi ci avevano mai fatto pensare. Quando si è giovani pensi di essere invulnerabile e che certe cose non ti possono mai capitare. Mi sbagliavo. Risvegliato nel letto dell’ospedale con fratture multiple esposte alle gambe ed un blocco renale, inizia per me un calvario che, inaspettatamente, mi fa scoprire di essere un combattivo; si, combattivo e con un forte attaccamento alla vita. Il relativo percorso di riabilitazione mi prospetta una seconda opportunità e nel contempo mi proietta in una nuova vita, forse migliore della prima. Grazie a tale percorso scopro il mondo dell’acqua che attraverso i numerosi corsi di addestramento mi porta al podio della subacquea ricreativa. L’idea di regalare un sogno a chi invece è rimasto disabile mi spinge a diventare istruttore HSA. Da qui inizia un nuovo viaggio che presto condivido con i “diversamente giovani” e professionisti dell’associazione Futuro Mare. Uomini di Mare che dedicano il loro prezioso tempo per il bene comune. Un viaggio tra record del Mondo dimostrativi, realizzazione di percorsi tattili sommersi e costituzione di cooperative del Turismo, sono le attività che corredate da produzioni foto-video realizzate da Mario Gangi e Mauro Galeano accendono i riflettori su questa meravigliosa avventura. Stay Tuned.
Carmelo La Rocca Predidente Futuro Mare
